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23-05-2013: Engelbert Wrobel e Lino Patruno jazz show
Engelbert Wrobel è sicuramente uno dei migliori clarinettisti e sassofonisti europei e il suo incontro con Lino Patruno, grazie al trombettista Oscar Klein, avvenne molti anni fa in ooccasione di una fortunata tournèe in Germania, Austria e Svizzera conclusasi poi al Festival di San Marino nel 1995 sotto la denominazione di European Jazz Stars. Wrobel è nato a Dormagen in Germania nel 1959 e fin da ragazzino cominciò a mietere successi ovunque suonasse. Tra le formazioni più prestigiose in cui suonò ricordiamo la jazz band del trombettista Rod Mason ispirata agli Hot Five e Seven di Louis Armstrong con la quale suonò per 3 anni negli anni ´80. Successivamente fece parte della celebre Orchestra di Hazy Osterwald e fondò il gruppo "Three Tenors of Swing". Nel corso della sua carriera ha suonato con grandi musicisti di jazz come Clark Terry, Harry "Sweet" Edison, Louie Bellson, Doc Cheatam, Dan Barrett, Bob Barnard, Tom Baker, Chris Barber e Charlie Antolini. Oltre al Festival del Jazz di San Marino organizzato da Lino Patruno, Wrobel si è esibito nei seguenti altri grandi festival europei del jazz: North Sea Jazzfestival Dan Haag (NL), Jazzmarathon Hamburg (D), Jazzfestival Hannover (D), Jazzfestival Sargans (CH), Jazzfestival Rimini (I), Jazzfestival Brecon (GB), Jazzfestival Biel/Bienne (CH). Oltre a Wrobel e a Lino Patruno alla chitarra, completano il cast lo straordinario pianista calabrese Liuca Filastro, il contrabbassista Guido Giacomini e Giovanni Campanella alla batteria. |
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24-05-2013: Blues Breakers
Nel 2012 sette musicisti provenienti da esperienze diverse (blues, pop, jazz classico) si sono riuniti per dare vita al progetto "VIENI VIA CON NOI" omaggio e tributo a uno dei più autorevoli e famosi autori, musicisti italiani e internazionali, PAOLO CONTE. I Nostri vi accompagneranno attraverso l´universo musicale fantastico, onirico e a volte disincantato del musicista astigiano, fatto di swing jazz, ma anche di rumba e tango e a questo punto citando CONTE "Chi vuole andare in gita NON SA, NON SA; NON SA (cosa si perde!!!)" |
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25-05-2013: Sebastiano Forti presenta The ´PEACE CHOIR´
Quando i neri giunsero negli attuali Stati Uniti furono adibiti come schiavi a lavori di vari tipi, soprattutto agricoli. Col tempo persero contatto con la cultura della patria di origine. Inoltre furono loro spesso confiscati i tamburi ed altri strumenti che si erano costruiti in America perché i padroni bianchi ritenevano che servissero loro a scambiarsi messaggi segreti (e questo era in parte vero) e ad incitarsi cambievolmente alla ribellione, ma questo invece non era vero, in quanto i neri allora non avevano intenzione di ribellarsi, anzi facevano di tutto per adattarsi il meglio possibile alla loro nuova condizione di schiavi. Allora come avveniva per tradizione nelle guerre fra le tribù africane, dove i perdenti si sottomettevano al Dio dei vincitori, gradualmente gli schiavi neri si convertirono alla religione dei loro padroni bianchi: il ristianesimo. Però i neri non si staccarono mai completamente dalle tradizioni africane e conservarono un certo numero di storie mitologiche di canzoni (spesso antifoniche, secondo il modulo africano di domanda e risposta), di ninne nanne, di movimenti di danza, di girotondi, richiami, gridi e canti di lavoro. La prima forma compiuta di musica nera, che giunse ad un notevolissimo livello esecutivo ed interpretativo già nell´8oo, quando la schiavitù non era stata ancora abolita, fu quella dei "negro spirituals". Molti di questi canti erano ritmicamente vivaci e parlavano di gioia e di libertà, altri erano mistici, meditativi e lirici. Gli spirituals hanno avuto grande influenza sulla musica afro-americana e successiva sia strumentale che vocale (jazz, gospel, rhythm´n blues, rock, ecc). ´PEACE CHOIR´ Il Peace Choir è una formazione vocale che si è esibita in questi ultimi cinque anni in concerti con finalità umanitarie, raccogliendo fondi per onlus, per la costruzione di ospedali, di pozzi e beneficienza. Il repertorio è principalmente gospel, ma non mancano composizioni originali e altre sorprese. Il coro è diretto da Sebastiano Forti ed è composto da un minimo di otto a un massimo di dodici cantanti, completato dalla ritmica composta da : Santo Tringali al pianoforte, Mauro Gavini al contrabbasso e Giulio Caneponi alla batteria. Il gruppo ha recentemente collaborato alla colonna sonora del film premiato a Berlino "Cesare deve morire" e il gruppo è stato coinvolto in un mediometraggio sul Pigneto intitolato "La luna che vorrei". |
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30-05-2013: Minnie Minoprio e Black & White Charleston Band
Una nuova ed interessante formazione nel mondo del jazz fortemente voluta dalla vocalist Minnie Minoprio che da molti anni si occupa di jazz tradizionale, una musica di "nicchia" ma ancora molto apprezzata e viva grazie alle interpretazioni di eccellenti esecutori creativi, attivi in molte zone d´Italia. Questi musicisti ripropongono le canzoni e composizioni popolari che furono, nei primi anni del secolo scorso, le fondamenta della musica moderna, ancora pregne di entusiasmo e spontaneità tanto da essere denominate "jazz caldo". Il repertorio prende spunto dalla canzonetta vintage, dal blues, dal ragtime, dai canti di lavoro dei neri d´America e dai creoli che furono i primi ad utilizzare la musica come veicolo di improvvisazione e di espressione personale. Infatti, ogni esecuzione è un momento irripetibile, in cui gli umori e la passione di ogni singolo musicista si fonde con quelli dei suoi compagni su un canovaccio di accordi obbligati scarno e spesso da manuale. Il nome scelto per la band si deve al fatto che gli interpreti ed autori dell´epoca, pur vivendo in un mondo assolutamente razzista, lavoravano insieme sia bianchi che neri e contribuivano in ugual misura alla prosperità di quella musica ed alla sua divulgazione, contravvenendo a tutti i tabù del periodo con trasgressività e spirito combattivo. "Charleston" perché quella città della Carolina del sud era la patria degli avi di Minnie Minoprio, che pur essendo nata a Londra sente un forte legame con la storia dei suoi nonni americani, che vissero in America dalla fine del ´600. Il concerto, arricchito da aneddoti e la lettura di alcuni testi, si svolge in due tempi da 45 minuti, il repertorio comprende brani di Handy, Waller, Gershwin, Pinkard, Carmichael, Williams e molti altri, tutti brillanti e gioiosi in carattere con lo spirito sfrenato degli "Anni Ruggenti" e cioè gli anni fra la prima e la seconda guerra mondiale. La formazione scatenata della BLACK & WHITE CHARLESTON BAND è insomma diverte, mette in risalto l´abilità di ogni solista, che spesso si stacca dal collettivo per prendere i giusti applausi del pubblico. LUCA FILASTRO, pianoforte RENATO GATTONE, contrabbasso STEFANO CORRIAS, batteria CARLO FICINI, trombone GIANLUCA GALVANI, cornetta, tromba MINNIE MINOPRIO, voce |
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31-05-2013: The Red Wagons
The Red Wagons è una band nata nel 1998 che attinge, per il proprio repertorio, dai suoni e i ritmi del R&B nero degli anni ´40-50 in una miscela esplosiva di boogie woogie, jumpin´ blues, rock´n´roll e swing. Brani di autori quali Louis Jordan, T-Bone Walker, Percy Mayfield, Charles Brown, Rosco Gordon, Johnny "Guitar" Watson, Red Prysock, Eddie "Cleanhead" Vinson, Ray Charles, Louis Prima, Buddy Johnson, vengono riproposti con arrangiamenti tematici e affiancati da composizioni originali della band. Dal 2004 comincia la collaborazione con il grande cantante-pianista di San Francisco, Mitch Woods (www.mitchwoods.com), che sceglie i Red Wagons come band ufficiale nelle sue esibizioni italiane. Nell´estate del 2007 i Red Wagons hanno il piacere di accompagnare in tour il "re del west coast blues" Junior Watson con il quale si esibiscono in alcuni festival blues in Italia. Nel corso degli anni, The Red Wagons Blues Band accompagnano e collaborano con: Mr. Herbie Goins, Louisiana Red, Deitra Farr, Jive Aces, , Mitch Woods, Junior Watson, Sax Gordon Beadle, Sugar Ray Norcia, Lynwood Slim, Igor Prado, Alessandro Haber e introducono: B.B. King, Robert Cray, Bo Diddley, Herbie Hancock Sextet, Mal Waldrom Trio, Roscoe Mitchell & The Note Factory, Ford Blues Band, Freddie Bell, Zucchero, Francesco Baccini. La band è da anni presente in molti tra i più importanti festival e club Italiani ed europei, tra cui: Summer Jamboree Festival, Ruffano Trend & Blues, Fano Jazz, Blues in the Park, Naima House of Blues, Big Mama, Roma Blues Festival, Riano Blues, Blues sotto le stelle, Torre Alfina in Blues, Campli Blues, Blues Divino, Brindisi Blues festival, Breda Jazz Festival, Lepini blues, Carpineto Blues festival, Melizzano Blues etc... Nel luglio del 2004 esce il primo cd, "Ullàlla boogie"; 15 brani, di cui 4 originali. Il disco viene splendidamente recensito sulle riviste musicali "il Blues" e "Jamboree" e viene trasmesso in radio (Rai Stereo Uno - Radio Centro Suono) per diverse settimane. Il cd, reperibile nei negozi specializzati, è in vendita anche on line sul sito ufficiale della band, www.clik.to/redwagons. Attualmente la band ha ultimato la registrazione del secondo progetto discografico, "Jumpin´ with friends", di prossima uscita, che vedrà la partecipazione di Mitch Woods, Junior Watson, Sugar Ray Norcia, "Sax" Gordon Beadle, Lynwood Slim e Igor Prado. |
